Architect Program
Domande frequenti
Le risposte alle domande che ci fanno più spesso i professionisti che valutano di diventare Architect.
Il progetto
Che cos'è Blueprint 33?
Uno startup studio verticale sulle vendite. Costruiamo o selezioniamo startup che migliorano le vendite dei loro clienti (sales tech, martech, enablement) e le accompagniamo fino all'exit. Le startup cedono quote allo studio; in cambio ricevono servizi, mai cassa.
Perché servizi e non soldi?
Perché la maggior parte delle startup muore sul go-to-market: buon prodotto, nessuno che lo sappia vendere. Se diamo cassa, il founder la spende dove si sente sicuro, cioè nel prodotto. Con un budget di servizi (circa 50.000 euro a startup) decidiamo insieme cosa serve e lo fa chi lo sa fare: sistema di vendita, CRM, marketing, controllo di gestione, commercialista, a prezzi trattati da noi.
Che startup entrano?
Startup il cui lavoro tocca le vendite dei loro clienti. Tra quelle in valutazione: una che rende i commerciali più efficaci su LinkedIn, un'app AI per broker assicurativi, un sistema di role-play con l'AI, il prezzo dinamico portato in settori nuovi. Restano fuori le startup con prodotti estranei al mondo commerciale, per esempio nuovi materiali medicali.
Da dove arrivano le startup e chi le sceglie?
Da due canali: call for startup aperte e startup costruite in casa attorno a un builder (Entrepreneur in Residence), che può essere anche un Architect con un'idea. Ogni candidatura passa dalla validazione di Alberto Giusti, che di mestiere valuta startup e il loro potenziale.
Quante startup seguirete?
Cinque o sei nel primo anno, con 50.000-100.000 euro di servizi ciascuna. Il numero dipende dal capitale raccolto: 100 Architect da 5.000 euro fanno 500.000 euro.
Siete uno startup studio o un acceleratore?
Tutte e due le cose. Alcune startup le costruiamo noi; altre entrano già avviate e cedono una quota che varia con la loro maturità. Il filo comune: tutte ricevono servizi commerciali al posto del capitale.
Chi c'è dietro?
Lo studio è guidato da Massimiliano Böhm (amministratore delegato), con Alberto Giusti alla strategia e alla validazione delle startup e Jacopo Pilat alle operations. Le società fondatrici sono Böhm Consulting per le vendite e Guanxi per marketing e marketing automation. Lavorano con noi Aipermind, Syrto, imment (che ha costruito l'infrastruttura di crowd equity), P3 Ventures e Khoraline.
Il modello è già stato messo alla prova?
Sì, in un altro settore. Blueprint 33 riprende il modello di 12Venture, startup studio verticale sull'education di cui il nostro CEO è socio. Dopo circa un anno le startup di 12Venture crescono e una sta facendo un aumento di capitale; exit ancora nessuna. Il nostro CEO ha recuperato dieci volte i suoi 5.000 euro di ingresso, in clienti e progetti nati dentro quella rete.
Cos'è Blueprint Enterprise?
La fase due. Con startup dalla tecnologia solida e Architect esperti, andremo da aziende medio-grandi con progetti commerciali completi. Per la startup significa sedersi a tavoli dove da sola nessuno la farebbe entrare; a volte l'azienda cliente finisce per comprarla.
Diventare Architect
Chi può diventare Architect?
Professionisti di vendite e marketing con esperienza vera: head of sales, direttori commerciali, consulenti, freelance del settore. Ti candidi e valutiamo il profilo. Chi porta solo capitale resta fuori: cerchiamo competenze e network da mettere al servizio delle startup.
Quanto costa entrare?
5.000 euro, una volta sola, nessun abbonamento annuale. In cambio ricevi strumenti finanziari partecipativi (SFP) di Blueprint 33, e puoi sottoscriverne anche multipli. Si versa alla costituzione della società, nel 2027; la lettera d'intenti di oggi è gratuita.
Cosa ricevo in cambio?
SFP di Blueprint 33, che a sua volta detiene quote delle startup: quando una startup viene venduta, il ritorno arriva a cascata. Hai la priorità sui lavori retribuiti per le startup del portafoglio. Ed entri in una community di professionisti commerciali che si ritrova almeno una volta l'anno all'incontro degli Architect.
A quanto corrispondono 5.000 euro?
Lo sapremo alla costituzione, quando fisseremo il valore della società. Oggi abbiamo una forchetta minima e massima. Chi entra prima ottiene una partecipazione più alta a parità di ticket.
Ci sono agevolazioni fiscali?
Blueprint 33 nascerà come startup innovativa, quindi chi investe può accedere al credito d'imposta previsto per queste società. Se il credito tornerà al 65% (la norma è in attesa di conferma), il costo netto di un ticket da 5.000 euro scende a circa 1.750 euro. Confermeremo l'aliquota in vigore prima di chiedere qualsiasi versamento.
Ho diritto di voto?
No. Gli Architect ricevono strumenti finanziari partecipativi (SFP) senza diritto di voto, come prevede il modello di crowd equity. Nell'incontro annuale gli Architect si confrontano con il core team sulla direzione dello studio; le decisioni operative restano al core team.
Impegno e lavoro con le startup
Quanto tempo mi chiede?
Zero ore obbligatorie. C'è l'incontro annuale degli Architect e qualche call quando ti va. Se preferisci restare in seconda fila, va benissimo.
Posso lavorare per le startup ed essere pagato?
Sì. Raccogliamo in un catalogo cosa sa fare ogni Architect. Quando una startup ha bisogno di un servizio, la prima scelta cade sugli Architect; se nessuno lo offre, cerchiamo fuori. Il lavoro si paga con il budget di servizi della startup, alle tue tariffe e condizioni. Una mezz'ora di advisory o una presentazione restano un gesto gratuito tra Architect.
Dove posso essere più utile?
Nella lacuna più frequente: i founder sanno costruire il prodotto ma non sanno fare gli account executive. Un confronto con un AE esperto cambia il loro modo di vendere. Contano anche le presentazioni giuste e la possibilità di portare una startup davanti a un'azienda che da sola non la vedrebbe.
Posso avere un ruolo operativo o di controllo su una startup?
L'Architect partecipa allo studio con gli SFP, senza ruoli operativi né contratti di partenza. Se una startup del portafoglio ti ingaggia, l'incarico segue le tue condizioni, compreso il livello di presenza che chiedi. Governance e scelte sulle startup restano al core team.
Rischi, ritorni, uscita
Posso perdere i soldi?
Sì, è un investimento in startup e il rischio c'è. Rispetto a puntare su una startup singola, entri in un portafoglio di cinque o sei: il rischio si distribuisce.
Come e quando arrivano i ritorni?
Quando una startup viene acquisita, lo studio incassa la sua parte e la ripartisce tra gli Architect in proporzione alla partecipazione, senza soglie minime. Le exit chiedono tempo: si ragiona in anni.
Ci sono vincoli di esclusiva?
Esclusive nessuna: resti libero di lavorare e investire dove vuoi.
Tempi e lettera d'intenti
A che punto siete?
Fino a fine 2026 raccogliamo lettere d'intenti (LOI) non vincolanti. Con almeno 40 LOI costituiamo la società a inizio 2027 ed emettiamo gli SFP; nel corso del 2027 completiamo il gruppo fino a 100 Architect. Se le LOI restano sotto soglia, il progetto si ferma e nessuno ha versato nulla.
La LOI mi impegna? Entro quando va firmata?
La LOI dice «se lo fate, io ci sono» e nulla di più: zero obblighi di pagamento. Raggiunta la soglia, torniamo da ogni firmatario per la conferma definitiva. Scadenze rigide nessuna, ma chi firma prima entra tra i primi alla costituzione, con una partecipazione più alta.
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Scrivici, oppure candidati: ne parliamo in una call.